Anmil, in collaborazione con l'Associazione 10 aprile – familiari delle vittime del Moby Prince e Associazione culturale Muse, nell'anno del ventennale della tragedia del Moby Prince, la nave traghetto che si scontrò con la petroliera Agip Abruzzo e a seguito del successivo rogo morirono 140 persone, ha deciso di affrontare un percorso di sensibilizzazione in merito alla tematica della sicurezza sui luoghi di lavoro e ha voluto inoltre contribuire al recupero della dignità delle vittime della tragedia, molte delle quali sono morte mentre svolgevano il proprio lavoro.

Il progetto, dal titolo “Acqua e Aria, Fuoco e Polvere”, si compone di un convegno, una mostra e uno spettacolo teatrale.

IL CONVEGNO
Il convegno “Il rischio e le malattie professionali nel lavoro marittimo” avrà come tema la sicurezza e alle malattie professionali nell'ambito marittimo, in particolare le tematiche legate ai rischi dell'amianto nella cantieristica navale e a quelli connessi al fuoco, sia in porto che in mare aperto, e sarà un importante momento di studio e approfondimento.

LA MOSTRA
La mostra “Gli elementi e il pericolo per l'uomo”, itinerante e ricca di immagini, fotografie ed elementi grafici, tratterà in maniera divulgativa le tematiche legate al convegno, con due focus specifici sull'amianto e sul fuoco e tratteggerà inoltre la vicenda legata al Moby Prince.

LO SPETTACOLO
Lo spettacolo MOBY 451, strutturato e basato su documenti d'archivio, immagini e sequenze originali della vicenda, ricostruzioni elaborate ad hoc, con una scenografia essenziale e cinque attori che impersonano diversi protagonisti della vicenda, vuole raccontare la storia e le storie della Moby Prince, far rivivere la situazione del porto quella sera, per dare risalto alle sensazioni e alle tragiche emozioni che hanno costellano quella notte.
Quella del Moby Prince è infatti una vicenda che pochi conoscono e solo alcuni ricordano, ma che è in grado di coinvolgere emotivamente le persone, sensibilizzandole sui rischi che corrono ogni giorno i lavoratori del settore marittimo, oltre a chi usufruisce di questo servizio come passeggero. La tragedia del Moby Prince è infatti costata la vita a 65 lavoratori marittimi agli ordini del Comandante Ugo Chessa e a 75 passeggeri diretti ad Olbia, alcuni in itinere per lo svolgimento della loro attività lavorativa.

Il progetto Acqua e Aria, Fuoco e Polvere sarà portato nelle principali città portuali italiane, Livorno (30 settembre - Teatro C), Genova (18 ottobre - Teatro dell'Archivolto, Sala Modena), Taranto (25 novembre - Teatro TaTA') e Ravenna, per ricongiungere questa vicenda del mare, ai suoi lavoratori, in una funzione civile di valorizzazione del mondo del lavoro, creando un'occasione per unire le persone nella celebrazione catartica, svolgendo un efficiente percorso di crescita della cultura della sicurezza e delle malattie professionali sui luoghi di lavoro e contribuendo al tentativo di recupero della memoria delle vittime della tragedia del Moby Prince.
  • LIVORNO, 30 settembre 2011
    - ore 9.30-13.00 - convegno “Il rischio e le malattie professionali nel lavoro marittimo”, Sala Convegni Fondazione LEM, Piazza del Pamiglione 1/2
    - ore 21.00 - spettacolo teatrale MOBY 451, Teatro C, Via Terreni 5