Fissare con parole e immagini la storia delle persone, in particolare delle donne, che hanno lavorato alla Bassetti, già sede del Linificio e Canapificio Nazionale, e all'Industria Filati di Lino e Canapa di Vimercate è tassello indispensabile per la valorizzazione storica e sociale del territorio. Lo spunto è diventata l'occasione per un'indagine, per una riscoperta, per una inedita ed approfondita comprensione di tanti anni di vicende storiche, sociali e culturali, considerate alla luce dei cambiamenti e delle dinamiche indotte dalla presenza delle fabbriche, che hanno modellato la comunità e l'ambiente circostanti. Un rapporto osmotico tra le fabbriche, i suoi lavoratori e il vimercatese, a sua volta chiamato a misurarsi con avvenimenti storici e culturali più grandi. Particolare risalto viene dato al racconto del periodo delle trattative per la chiusura, che ha segnato profondamente tutti i testimoni delle vicende del periodo.
L'importanza dell'aspetto sindacale delle vicende è sottolineato dalla prefazione curata da Susanna Camusso, prima segretaria donna della Cgil, particolarmente sensibile verso le vicende di queste lavoratrici.
L'idea è quella di recuperare queste testimonianze vive, costruendo un affresco del periodo che da prima della guerra arriva fino agli anni '80, quando le aziende cessarono l'attività.
Sono diversi sguardi a comporre questa memoria, a partire dalla ricerca storica, che viene affiancata da una narrazione fotografica e narrativa, con l'accostamento delle foto storiche provenienti dall'Archivio storico del Comune di Vimercate alle immagini di un passato recente e meno recente, oltre alla drammatizzazione delle storie raccolte in tanti mesi di interviste dei testimoni, con
I racconti di Berta che sono al centro del volume, prodotti da una rielaborazione creativa delle testimonianze.