| L'Altro Cifrondi |
|
Il progetto, in particolare, si propone di riportare alla luce il volto negato di un Artista del quale troppo presto si è ritenuto di conoscere tutto, di sapere tutto. Curatore dell’opera è il dott. Ciro Maddaluno, conoscitore e studioso di pittura antica che vive in provincia di Bergamo, cui va riconosciuto il merito di aver effettuato una lunga e rigorosa ricerca sui testi pittorici dell’Artista. Particolarità del progetto è l’impegno comunicativo multicanale curato dall’Associazione Muse di Milano, in collaborazione con la casa editrice Infoarte, che ha voluto sperimentare ogni mezzo per la diffusione della tesi alla base del progetto del dott. Maddaluno, realizzando il catalogo, la cartellonistica, l’allestimento e il video della mostra e il sito internet dedicato www.laltrocifrondi.it, coordinando l’immagine e il messaggio grafico e culturale dell’iniziativa. Il volume, realizzato con il il sostegno della Banca Popolare di Bergamo, è stato presentato il 10 dicembre 2008 da Valerio Bettoni, Presidente della Provincia di Bergamo, Fernando Noris, Storico dell’Arte, Alfredo Gambardella, Responsabile per le relazioni esterne per la Banca Popolare di Bergamo e Mino Scandella, Vice Sindaco di Clusone. La mostra, tenutasi con grande successo di pubblico e di critica dal 17 Aprile al 10 Maggio 2009 presso la Sala Manzù della Provincia di Bergamo nella città stessa, è stata promossa dalla Provincia di Bergamo, ha ottenuto il Patronato di Regione Lombardia ed il Patrocinio della Provincia di Bergamo, del Comune di Bergamo e del Comune di Clusone, patria di Antonio Cifrondi.
L’allestimento della rassegna ha visto l’esposizione di una selezione di quadri del Cifrondi riassuntiva delle finalità scientifiche dell’iniziativa. La formula dell’esposizione ha favorito il confronto tra i linguaggi sperimentati dall’Artista nei diversi generi praticati: paesaggio, natura morta, ritratto, con modalità espressive spesso molto differenti tra loro. Anche attraverso un video esplicativo delle caratteristiche che hanno permesso l’attribuzione dei quadri a Cifrondi, il visitatore è coinvolto in un percorso denso di sorprese e di scoperte, che seguono lo scandire della vita, dei viaggi e della poetica del Pittore. |








